Mare d’inverno

Mi sarei volentieri fatta avvolgere da quelle onde, ma fa troppo freddo purtroppo.
Il mare d’inverno è magico, quasi ipnotico, sembra raccogliere tutte le paure accovacciate dentro e sa come abbracciarle in quelle onde, nel suo silenzio, nel suo profumo, nei suoi colori sempre diversi.
Ho fatto tante foto, eppure in ognuna c’è una sfumatura diversa, non esistono due onde uguali.
E’ più vivo di qualsiasi persona conosca ed io per punirmi, ho smesso di viverlo.
Penso sia giunta l’ora di abbattere quest’altro muro e di viverlo ancora, perchè di amarlo, non ho smesso mai.

Persa nel blu

Sabato quando ti ho visto davanti al balcone che mi fissavi, mi ha preso un colpo.
E’ solo che mi hai preso di sorpresa..
Ma lo so che avevi puntato il mio risotto ai funghi e prosciutto, mica ti interessavo io.
Comunque è bello saperti lì sul quel balcone blu, come il colore dei giorni scorsi.
Finalmente i colori cambiano.
Ed io mi sento persa nel blu.

il colore del giorno appena passato

che giornata! conclusasi ora per me, che mi sono appena messa il pigiama e infilata nel letto!
Son rientrata ora, dopo 4 ore di pronto soccorso, stavolta non era per me però. Non che la cosa sia consolante, perchè la preoccupazione è ancora maggiore quando si tratta di una persona a cui tieni. Mentre aspettavo, mi son passati davanti un uomo con emorraggia cerebrale. un bimbo con un alluce rotto che non la smetteva di ridere ed io mi son chiesta se non avesse pure battuto la testa, e una tipa con i denti rotti. Ovviamente la gentilezza del tipo addetto alle informazioni, mi ha fatto ricordare una delle ragioni per la quale non amo questi posti. Infermieri scocciatissimi di far il turno di notte che ti trattano una merda nonostante sei lì perchè stai male, o perchè attendi notizie di qualcuno che hai accompagnato, altrimenti mi vedevi col cannocchiale lì dentro.
Son felice di essere a casa adesso.
Felice che sia a casa anche la persona che è stata al pronto soccorso.
Felice che nonostante sia stata una giornata dura, per varie ragioni, so che domani avrà un colore diverso, speriamo non sia color cacca come oggi.
Dolce notte a chi legge.

Sesso canino

Mentre ero in cortile col mio cane, sento dire: Hey piccolina!
e mi giro verso la voce che ha pronunciato queste parole, il mio vicino di casa.
Mentre mi giro, credo davvero che non stia parlando con me, perchè non è che sia una gigantessa, ma neanche son alta un metro e una banana e poi questo modo confidenziale, non è di certo tipico del mio vicino di casa.
Sapete a chi si rivolgeva invece?
Al mio cane.
Quando l’ho capito, mi è venuto spontaneo dirgli: magari Hey piccolino.
e lui: ma perchè non è una femmina?
E io: No, è un maschio.
E lui: ma allora perchè ha il nome di una femmina?
E io: perchè Sami è un nome da femmina?
E lui: sì.
A questo punto mi sono arresa.
Sami: il cui significato è “alto moralmente”, oggi è diventato semplicemente di sessualità incerta.
Senza parole.