L’ultima volta

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Pensieri di viaggio

La luna di stasera era misteriosa e cupa, contornata da nuvole, ma sempre vicina al mio sentire nella sua luce avvolgente.
Stamattina la tipa che si è seduta accanto a me sul bus, mi ha raccontato mezza vita. Io sono rimasta perplessa, l’ascoltavo e ogni tanto dicevo, qualche parola, ma lei mi ha completamente invasa con la sua insoddisfazione nei confronti della vita che conduce.
Ma si può fare così? Vomitare addosso ad una perfetta sconosciuta: ossia me, tutte le cose che non funzionano nella propria vita?
mah..sono senza parole.
Capisco che la gente è al limite, ha bisogno di sfogarsi, ma è giusto farlo con un’estranea? Non mi fraintendete, io sono la prima a cui piace parlare con la gente, confrontarsi, conoscere, ma questo non era il caso di stamattina.
Lì c’ero io che stavo col mio libro in mano, di cui non ho potuto leggere una pagina, e la tipa logorroica-stressata che ha parlato solo LEI per un’ora intera.
Vabbè, a parte questo e una pioggia battente che non ha dato tregua, nel viaggio di ritorno ho assaporato quella luna dell’inizio del post, che sembra abbia addolcito ogni crepa esistente in questa giornata riflessiva, mentre l’ipod passava i brani in funzione casuale, ho beccato HOTEL CALIFORNIA degli Eagles.
Mamma mia quante emozioni legate a questa canzone, ne conosco ogni singola parola del testo e l’ho ascoltata milioni di volte nell’arco della mia vita, nelle più svariate situazioni, anche le più improbabili, è stata la colonna sonora di “Passione” nel bagno di un agriturismo.
Ogni volta che l’ascolto, mi fa sempre immaginare i luoghi, gli odori, le sensazioni di cui parla e tutto prende forma in un modo talmente realistico da farmi davvero emozionare.
Ora ha smesso di piovere e io sono sotto il mio piumone blu…penso che non sento il clima natalizio e che mi sto sforzando di fare una sacco di cose e quasi mi fa paura la calma che ho dentro in questo periodo, perchè so, che sotto di essa si cela la solita amica-nemica Inquietudine.
Non può andare sempre tutto bene, ma si aggira quel magone che mi fa presagire momenti difficili.
E chi non ne vive oggigiorno?
E’ che tutto sembra andare da una parte che non riconosco, semplicemente io non so dove sono e neanche come sto.
Ma ha forse importanza che io lo sappia?
Mi porto a nanna questa domanda, come sempre me ne faccio troppe, ma non sarei Marilù se non fosse così.
Dolce notte a chi legge..spero che anche voi abbiate visto la mia stessa luna.