Breed

La canzone che ha preso in ostaggio la mia mente stamattina è Breed, il ritornello sta scavando solchi profondi e senza un’apparente ragione, mi viene da ridere, sto ridendo anche adesso che scrivo.
Lo so, si avvicina il giorno in cui andrò a stare a Quiet House, è inevitabile, ed ora mi viene in mente una scena del film Matrix in cui l’agente Smith dice a Neo mentre sta arrivando il treno che sta per investirlo: Lo senti quello, signor Anderson? Quello è il suono dell’inevitabilità.
Il fatto poi che mezz’ora fa abbia trovato due galline in bagno, non è che sia un buon segno, forse devo giocare i numeri al lotto. Chissà…

Even if you have, even if you need
I don’t mean to stare, we don’t have to breed
We could plant a house, we could build a tree
I don’t even care, we could have all three
She said, she said, she said, she said
She said, she said, she said, she said
She said