Trilobiti 219# Cosmopolis

Ultimamente ho un po’ trascurato questa rubrica, ma mi propongo per il nuovo anno di dedicarle il giusto tempo.
Ultimo libro che ho letto è Cosmopolis di Don DeLillo, ed è proprio da questo libro che ho estrapolato il trilobita di oggi.

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“Ora il sonno lo abbandonava più spesso, non una o due bensì quattro, cinque volte la settimana. Che cosa faceva in quei momenti? Non passeggiava a lungo dentro gli arabeschi dell’alba. Non aveva un amico tanto intimo da sopportare il tormento di una telefonata. Cosa dirgli? Era una questione di silenzi, non di parole.
Cercava di leggere fino ad addormentarsi, ma riusciva solo a sentirsi più sveglio. Leggeva scienza e poesia. Gli piacevano le poesie scarne, collocate minuziosamente nello spazio bianco, file di tratti alfabetici impressi a fuoco nella carta.
Le poesie lo rendevano cosciente del proprio respiro. L’essenzialità della poesia gli rivelava in un attimo cose che normalmente non notava. Questa era la sfumatura di ogni poesia, almeno per lui, di notte, in quelle lunghe settimane, un respiro dopo l’altro, nella stanza ruotante in cima all’appartamento a tre piani.
Una notte cercò di dormire in piedi, nella sua cella di meditazione, ma non ci riuscì, non era un vero adepto, non era un monaco. Aggirò il sonno e si arrotondò in posizione di equilibrio, una calma senza luna, in cui ogni forza veniva bilanciata da un’altra. Fu un sollievo brevissimo, una piccola pausa nell’agitarsi di identità irrequiete.”

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#6 TRE DI TRE

Buona sera a tutti!
Lo so, la maggior parte di voi è immersa nel clima natalizio, sarà a qualche cena, oppure a giocare al mercante in fiera o in qualche posto nuovo, immerso in un nuovo viaggio, ma nonostante tutto questo, potevo privarvi della rubrica del giovedì? 🙂
Rispetterò comunque questo appuntamento e chissà se il mio socio corvobianco riuscirà a venire al nostro consueto appuntamento.
Il tema di oggi è: TRE CANZONI CHE HANNO FATTO DA COLONNA SONORA ALLA TUA VITA.
La mia vita è piena di musica, come forse la vita di ognuno di voi, quindi scelgo tre canzoni per me importanti, ma non sono le uniche, sono solo quelle che in questo momento ho ripescato dalla Lilùsoundtrack.

1) A FOREST dei Cure.
Perché i Cure sono il gruppo musicale che più di tutti gli altri ha abbracciato gli anni più belli e complicati della mia vita ed A forest risuona in una parte di me costantemente.

2) LA DONNA CANNONE di De Gregori, perché mi commuovo sempre ad ascoltarla. Parla della mia fragilità, del bisogno di amore, delle paure che ho sempre avuto e che ancora ora fanno parte di me, anche se hanno un volto diverso da quello che avevano in passato.

3) Lulù & Marlene dei Litfiba, questa parla da sola..non c’è bisogno di aggiungere altro.

30 Giorni di film – Giorno Trenta

GIORNO TRENTA – IL TUO FILM PREFERITO L’ANNO SCORSO

Son passati trenta giorni da quando è iniziato questo tour nel mondo del cinema e mi dispiace siano già finiti, ma come vi ho più volte scritto, ho deciso comunque di continuare a parlarvi dei film che hanno donato sfumature diverse alla mia vita, facendomi a volte ridere, altre riflettere, emozionare, sperare, arrabbiare, piangere, vibrare.
Alcune pellicole continuano a girare dentro e vi rimarranno fino a quando avrò memoria per qualche frase recitata o immagine impressa, come quella nel film Un tram chiamato desiderio in cui Marlon Brando zuppo e disperato urla Stella, sperando che lei si affacci alla finestra e ritorni da lui.

Il punto è che non ricordo che film ho visto l’anno scorso (per la serie memento ha contagiato anche me) e per questa ragione ho deciso di rispondere a modo mio a questa ultima domanda, parlando di un film che ho visto molto prima dell’anno scorso e che io ho molto a cuore, il film è JULES E JIM, del 1962 diretto da François Truffaut, tratto dal romanzo di Henri-Pierre Roché. La storia è ambientata all’inizio del Novecento, alle porte della prima guerra mondiale, quando Catherine si innamora di due studenti, un francese e un austriaco, legati da una profonda amicizia fondata sull’amore per la letteratura.
Ci sono gli elementi che preferisco in assoluto: amicizia, amore, letteratura, si può chiedere altro? 🙂
Vi do quindi appuntamento alla rubrica PER UN PUGNO DI FILM, che avrà inizio presto, non so ancora che con cadenza, ma vi assicuro che ci sarà.
Se non riuscirò a salutarvi decentemente, vi anticipo ora gli auguri di Buon Natale!

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30 Giorni di film – Giorno ventinove

GIORNO VENTINOVE – IL TUO FILM PREFERITO DA BAMBINO

E qui ci vuole una triade.
Primo film: ….ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO! film del 1974, con la coppia Bud Spencer e Terence Hill, di cui io ho visto tutti i film, ve lo aspettavate? 🙂
Da bambini, io e mio fratello abbiamo visto questo film tante di quelle volte da perderne il conto.

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Secondo film I GOONIES, del 1985 prodotto da Steven Spielberg, che racconta di un gruppo di ragazzini coinvolti in una grande avventura alla ricerca di un tesoro nascosto da un pirata del Seicento.

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Terzo film a cui sono molto legata è Stand by me-Ricordo di un’estate, film del 1986,
diretto dal regista Rob Reiner. Il film è tratto dal racconto Il corpo (The Body) contenuto nella raccolta Stagioni diverse di Stephen King e parla di amicizia, quel tipo di amicizia che ti rimarrà sempre dentro, soprattutto quando cresci.

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