Trilobiti 229# RIBELLI!

I ribelli che ho sempre amato sono inguaribili utopisti, animati da un’utopia con la minuscola:
non quella dei grandi ideali con cui cambiare il mondo e affermare la società perfetta – rischiando così di contribuire al peggiore degli incubi, cioè un sistema orwellianamente totalitario-, ma l’utopia dell’istintivo, insopprimibile bisogno di ribellarsi.
E anche quando la sconfitta appare ormai ineluttabile, quando la realtà vorrebbe imporre loro l’accettazione di un compromesso per “salvare il salvabile”, continuano a battersi per quella che Victor Serge definiva “l’evasione impossibile”. Essere consci che in questo mondo non c’è possibilità di evadere non è bastato a convincerli ad arrendersi.
I ribelli di cui ho voluto ricostruire la vicenda umana, prima ancora che “politica”, e soprattutto le imprese ignorate o mistificate dalla Storia- la maiuscola sottintende che sono sempre i vincitori a scriverla – , hanno in comune che sono sempre stati considerati eretici da quanti si ritenevano “veri rivoluzionari”, o comunque depositari della “linea giusta”, quella che avrebbe condotto alla presa del potere, con l’inevitabile deriva fratricida. Ma allora, perché ribellarsi, e magari partecipare a un’insurrezione “popolare”, se si è coscienti che – come amava ripetere l’irriducibile utopista Germàn List Arzubide – “La cosa peggiore che possa accadere a un rivoluzionario è vincere una rivoluzione”? Inutile cercare una risposta razionale, quando a rispondere possono essere soltanto il cuore e le viscere. Forse perché senza l’utopia – per dirla con Fabrizio De Andrè – saremmo orrendi “cinghiali laureati in matematica”, o perché vale la pena continuare a camminare verso l’orizzonte pur sapendo che è “irraggiungibile” come ci ricorda Eduardo Galeno, e questo non giustifica chi rimane seduto a osservare cinicamente il mondo, magari accontentandosi di credere che sia ” il migliore dei mondi possibili”.
I miei ribelli, quelli che ho sempre amato, non si sono rassegnati e non si sono arresi.

tratto da RIBELLI! di Pino Cacucci

IMGP4000

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...