Il Vocaboletano – #12 – ‘Ntufà

Mi scuso con tutti per il ritardo con cui ho pubblicato il capitolo dialettale, ma son successe un pò di cose che mi hanno fatto perdere sia la concezione del tempo che la giusta concentrazione.

Siamo al dodicesimo capitolo del nostro viaggio in questo idioma tanto amato in tutto il mondo. Sto esagerando forse? Ma no! Ci son canzoni, film, opere teatrali, poesie, libri che testimoniano l’amore per questo dialetto ed io e gintoki stiamo cercando di rendervi attivamente protagonisti di questo dialetto.
Allora non perdiamoci in chiacchiere, ma passiamo alla parola di questa settimana che è: ‘NTUFA’.
La cui pronuncia esatta è:

‘ntufà/ ‘ntufarsi

Vi metto quì di seguito lo stralcio che ho preso dal mio vocabolario di napoletano.

ntufà.jpg

Si pensa quindi che il verbo riflessivo ‘ntufarsi provenga proprio dal sostantivo tufo.
In effetti se una persona si è ‘ntufata, vuol dire che è talmente di cattivo umore, che si è in pratica appesantita come una pietra di tufo.
E solitamente se una persona è taciturna e si evince il suo stato d’animo buio, arrabbiato, di estrema chiusura, poichè traspare dal suo atteggiamento, di solito si dice così:
Oggi “mi par’ proprio nu tufo ‘mbuss! Ossia oggi mi sembri proprio una pietra di tufo bagnata, tanto per sottolineare la pesantezza dell’umore del soggetto indicato, non solo è pesante come un tufo, ma lo è ancora di più, poichè la pietra di tufo è anche bagnata e quindi più pesante.

Traccia audio per farvi udire l’esatta pronuncia:
https://drive.google.com/file/d/0B3DEqXtt0pPZVXhZam1FWlJUVzg/view?usp=sharing

Altro modo di dire è anche: tufo di carretto, che in dialetto è “tufo e’ carretto!”
Questo modo di dire si riferisce ai tempi addietro, quando i muli o gli asini trasportavano dei carretti su strade molto pendenti, allora quando si fermavano per riposarsi, per non essere trascinati a valle con tutto il carico, solitamente si poneva una pietra di tufo per bloccare le ruote del carretto, quindi la pietra fungeva da freno, e da questa consuetudine è rimasta l’espressione: tufo di carretto, quindi se una persona viene definita tufo di carretto o tufo bagnato, vuol dire che è davvero pesante nell’atteggiamento di chiusura, tanto da sembrare una pietra.
traccia audio:

https://drive.google.com/file/d/0B3DEqXtt0pPZTGs0ZEs3Sk9Tbzg/view?usp=sharing

Altro significato che si è soliti dare al verbo ‘ntufarsi, è anche quello di essere molto pieni, dopo una grande abbuffata di cibo.
Quindi possiamo dire che le sfumature che ha questo verbo sono varie, una si riferisce ad uno stato d’animo e l’altra ad uno stato fisico.

Nella speranza che non vi siate ‘ntufati a causa di qualche evento o di qualche superabbuffata, vi auguro una buona serata e vi do appuntamento a mercoledì prossimo, dando la parola al gatto-socio.
Buona serata a tutti!

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5 thoughts on “Il Vocaboletano – #12 – ‘Ntufà

  1. ysingrinus ha detto:

    Bello!
    Dopo ascolto gli audio.

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