Ieri, un pò di me

Lo so che non dovrei sentirmi così. Così come? Fragile. Non che ci sia da vergognarsi per questo, no, affatto. Ma oggi mi sento con quella sensazione di mattone sullo sterno, come se avessi arginato per mesi quello che ho dentro, non per non affrontarlo, ma sperando potessero cambiare le cose intorno.  Che in qualche modo tu potessi tornare. C’è però che mi manchi sempre un pò di più e che lo sto dicendo a bassa voce, per non essere egoista con te che hai scelto di allontanarti.

Una volta proprio tu mi hai detto che siamo dei guerrieri, per le cose che ci son successe e che abbiamo affrontato, con difficoltà, con fatica, a volte con la paura di non farcela, a volta con la voglia di non farcela, uscendone con le ossa rotte e con le anime squarciate, ma ne siamo usciti dai nostri inferni. Forse. Forse sì. Tu sei un guerriero, ma forse io non lo sono, non mi sento una guerriera oggi. Ho fatto un percorso diverso per arrivare al lavoro, niente finestre in attesa di gatto, però poi mi son sentita in colpa, per non averlo cercato quel fantomatico gatto, e allora son tornata indietro e mi sono appostata lì di fronte. Le tende erano tirate e neanche dietro si scorgeva ombra di gatto. Starò diventando matta?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...