Un venerdì di inizio agosto

Sono in ufficio, ho l’otite, di nuovo. Più di un mese fa sono andata sott’acqua sotto i 3 metri e da allora ho iniziato ad avere problemi all’orecchio destro. Sentivo pochissimo, poi perdite di sangue, acufemi…e poi dopo due settimane di cure e di paura è ritornato l’udito. Ora sto usando i tappi di silicone per andare sott’acqua, sembro la sorella di Shrek con sti due cosi arancioni che escono dalle orecchie, solo che per Shrek quelle sono proprio le orecchie e sono verdi!

Qualcuno mi chiese allora: “Ma perchè non puoi fare il bagno senza andare sott’acqua?” Ed io mi misi a ridere. Non esiste per me una nuotata senza andare sott’acqua. Preferisco non farlo affatto il bagno. Solo che evidentemente devo stare più attenta. Siamo solo 3 in ufficio, gli altri tutti in ferie. Io sono l’unica che andrà in ferie a settembre. Non penso che andrò da nessuna parte, ma è tutto da vedere. Si deciderà a settembre stesso. Per me già non venire in ufficio, sarà una vacanza. Ho voglia di fumare. Mi rollerei anche la noce moscata, non che non l’abbia fumata, già fatto, ai tempi dell’università insieme alla mia pazza compagna di stanza, quella con cui facevamo le strisce di alcol sul balcone e le davamo fuoco. Due dementi in pratica! Non so come funziona questa cosa, ma ogni tanto arriva sta voglia improvvisa di fumare, anche dopo mesi e mesi di totale astinenza, ma il più delle volte non l’assecondo.

Quì fa un caldo assurdo, lo so, è il 6 agosto, ma non sopporto questo clima. Il condizionatore in ufficio è rotto, in realtà non ha mai funzionato da quando sono quì, immagino che lo faranno aggiustare quando ormai sarà finita l’estate. In compenso c’è un fantastico pavimento con il mondo disegnato, solo che l’Africa è stata tagliata fuori, e quando sono entrata la prima volta quì dentro, i miei colleghi erano tutti entusiasti per questo pavimento supersonico ed io ero l’unica con un’espressione imbronciata e delusa, ma credo di essermene accorta solo io e di esserci rimasta male solo io.

Ieri finalmente ho riabbracciato mio fratello. Questo sì che è un bel regalo. Ormai le uniche persone che vedo sono i colleghi di lavoro, il benzinaio figo, la commessa del supermercato sudamericana, l’edicolante scoglionata, perchè non andrà in vacanza, il tabaccaio incazzato, perchè la gente non rispetta le norme per il covid e chi più? mia cugina e mia zia che abitano a fianco. Amici col lanternino. Già prima non è che facessi questa vita mondana, ma ora ho superato il limite dell’orsaggine. Anche perchè le conversazioni migliori le ho col mio cane. Sto guardando un pò di film, ho riacceso il kindle che ormai era morto e defunto, ho stracciato una mia ex alunna a scala 40, a cui non giocavo da più di 20 anni e lei penso che si sia pentita di avermi chiesto di giocare, dopo le prime 5 partite. Io pensavo di aver dimenticato anche come si giocasse, ho trascorso quella serata a ridere come una matta per questa cosa.

Per oggi direi che basta. Inizio a preparare lo zaino e me ne ritorno a casa.

Passo e chiudo amigos!

Dieci giorni che sconvolsero il mondo

La complessa routine della vita di ogni
giorno, monotona e regolare anche
in tempo di guerra, procedeva come
al solito. Nulla è tanto stupefacente
quanto la vitalità dell’organismo sociale,
di come continui a nutrirsi, a vestirsi,
a divertirsi nel pieno delle peggiori calamità…

Dieci giorni che sconvolsero il mondo di John Reed

Trilobiti #253

john-reed

Trilobiti 238# Notte maledetta

Mi sto confondendo! Che vuol dire “clandestino”? È un crimine vivere, girare, e amare e respirare? Ditemelo! L’immigrazione usa il termine “alieno”. Ma che cazzo significa? Qualcuno che viene da un altro pianeta, da un altro sistema solare? NO. È solo qualcuno che viene dall’altra parte del confine, in cerca di lavoro e di una vita migliore.
È mai esistito davvero un confine? Non era frutto dell’immaginazione? Quando tracci una linea sulla sabbia – e i mostri di Gila e i roadrunner e i ratti del deserto e i serpenti la superano – che vuol dire? Starete scherzando! Dite a un essere umano: “Puoi arrivare sin qui, ma non oltre!”. È una menzogna ufficiale! Il mondo non ha confini. È questo che i ragazzi messicani mi hanno insegnato.

Walt Curtis – Notte maledetta

curtis